Pagine

31.7.10

REASON TO BELIEVE - SPRINGSTEEN VIDEO 28.11.2007



Video tratto dal bootleg del concerto di Springsteen e la E-street band al Datch forum di Milano durante il Magic tour.

28.7.10

SPECTRUM NIGHT 15.07.1981



Uno dei bootleg di Springsteen che considero fondamentali.

Voi che ne dite?

La scaletta della serata:


01 Prove it all night
02 Out in the street
03 The ties that bind
04 Darkness on the edge of town
05 Factory
06 Independence day
07 Trapped
08 Two hearts
09 Who'll stop the rain?

24.7.10

22.7.10

CONTINENTAL AIRLINES ARENA 16.11.2005


Bootleg di uno degli ultimi concerti del tour di Devils & Dust. Semplicemente imperdibile.

La scaletta:


01 Empty sky
02 Born in the USA
03 Devils and dust
04 Long time coming
05 The wall (solo piano)
06 Backstreets (solo piano)
07 Johnny 99 (dobro)
08 Part man part monkey (electric guitar)
09 Ain't got you (electric guitar)
10 All the way home
11 One step up
12 Reno
13 Santa Ana (solo piano)
14 Lost in the flood (solo piano)
15 Drive all night (solo piano)
16 The rising
17 Further on (up the road)
18 Jesus was an only son (solo piano)
19 Two hearts
20 The new timer (autoharp)
21 Matamoros banks
22 Does this bus stop at 82nd street? (ukelele)
23 My best was never good enough
24 Thundercrack (solo piano)
25 The promised land
26 Dream baby dream (on pump organ)

20.7.10

INTERVISTA CON LA STORIA

di Oriana Fallaci.

Libro, pubblicato la prima volta nel 1974, che raccoglie diverse interviste (alcune molto interessanti) pubblicate in origine sull' Europeo.

14.7.10

IL BOSS E L' ITALIANA



Il sondaggio ha visto vincere i SI’ con un prepotente 69%, cosa che in effetti mi aspettavo dato tutto l’interesse che si è creato intorno a questa saga, per il quale, naturalmente, vi ringrazio.


Inoltre, questo risultato mi permette di realizzare un’idea che avevo da un po’:



GRANDE CONCORSO LETTERARIO: “SCRIVITI DA SOLO IL FINALE DE ‘IL BOSS E L’ITALIANA’ !”


Mi raccomando: partecipate numerosi con il finale che vorreste. I vostri testi saranno pubblicati e sarete nuovamente voi a decidere quale sarà il finale vincente.

Certo, se nessuno di voi ha mai scritto un racconto simile è perché non ha mai saputo o voluto farlo.

Certo, è pur vero che è difficile continuare una storia pensata da un altro autore, che quindi ha vincoli prestabiliti…

…ma proprio qui sta la sfida!

Ho letto i vostri commenti e vi ho trovati appassionati e costruttivi, sono sicuro che avete già in mente cosa potrebbe succedere e come raccontarlo al meglio.

Non siate timidi! Mettete in pratica le vostre idee!

Sarete voi stessi, con la vostra spiccata capacità di giudizio e il vostro acuto spirito critico, a vagliarle attentamente e scegliere quale diventerà il finale “ufficiale”.

Inviate i vostri elaborati a larryetsi@gmail.com (max. 2000 parole). Ovviamente, ognuno può proporre anche più di un possibile finale.

L’autore del finale che sarà eletto “ufficiale” sarà premiato con…

…con….

A questo, a dire il vero, non ho ancora pensato, ma un riconoscimento ci sarà di sicuro.

(Non pompini, comunque).

13.7.10

GIOCO A PUNTI - BRUCE QUIZ N.1



Nell' attesa del prossimo disco e relativo tour e della ormai imminente uscita del cofanetto di Darkness  chi sa darmi più dati possibili (titolo,data dell' esecuzione, bootleg(s) su cui compare e chi più ne ha più ne metta), su questa canzone?

In paio 10 punti per l' estrazione del cellulare. (Ho deciso di spostare l' estrazione al 1 agosto).

10.7.10

MUSICIAN - SPRINGSTEEN 1992




Quest'articolo su Springsteen è tratto dal Musician Magazine's  del novembre 1992.


AT THE WORLD MUSIC THEATRE, a big new shed sitting out in a corn field an hour south of Chicago, Bruce Springsteen and his new band are playing "Better Days" to an empty room. It's afternoon soundcheck for the first of two nights at the World. When Springsteen finishes the song, distant cheering comes from somewhere beyond the grassy embankment that rises behind the last row of seats. "There's people out there! Bruce calls into his mike and another distant roar answers. It's the sound of early-arriving fans, camped out beyond the gates. Bruce's wife, Patti Scialfa, approaches from the wings, slips on her guitar and she and Bruce practice their "Brilliant Disguise"harmonies three or four times. But Patti's got something on her mind more pressing than practice. She confers anxiously with her husband while the band stands in place. He listens, answers, listens again, then nods. Patti rushes offstage, a big smile on her face, saying, "Where's the E-man?" A minute later she comes back carrying Evan Springsteen, two years old and wearing protective plastic ear muffs. Evan is psyched. Patti puts him down next to his dad and Bruce takes Patti's vocal mike off its stand, says in an Elvis voice, Ladies and gentlemen, I'd like to introduce a special guest," and puts the mike in Evan's hand. Bruce starts playing "Johnny B. Goode," mouthing the words for the little boy like come on, son, you know this one.

8.7.10

CONTRO IL BAVAGLIO



Un post di attualità, voi che ne pensate?

Finiremo tutti così?



di Marco Travaglio

Siccome grande è il casino sotto il cielo d’Italia, può persino capitare di trovare qualcosa di sensato sul Giornale: un commento di Littorio Feltri che ha il pregio di far riflettere tutti noi giornalisti che ci prepariamo allo sciopero contro la legge-bavaglio. “Allo scopo di protestare contro la prossima approvazione del bavaglio – scrive Feltri, pur contrario alla legge Alfano – ve lo mettete in anticipo e volontariamente. L’8 luglio sciopererete e i giornali non saranno in edicola. Fantastico. Per chiedere maggiore libertà, la negate del tutto a voi stessi e ai lettori. Non sapevo che il diritto di dare le notizie si difendesse non dandole”.

Intendiamoci, il bavaglio è talmente vergognoso e demenziale che meriterebbe non uno sciopero, ma una serrata. Però l’obiezione di Feltri mette a dura prova il riflesso condizionato dei sindacati, Fnsi compresa, che ricorrono sempre e soltanto allo sciopero come se fosse l’unica forma di protesta.

Già la manifestazione dell’altro giorno in Piazza Navona, peraltro sacrosanta, denotava un po’ di stanchezza, ripetitività e mancanza di fantasia. Il fatto poi che vi abbia aderito il Pd rendeva il tutto vagamente fasullo, visto che il bavaglio Alfano è figlio naturale e legittimo della legge Mastella, proposta dal centrosinistra e votata alla Camera nel 2007 da tutti i partiti, con soli 9 astenuti o non partecipanti al voto (Giulietti, Grillini, Nicchi, Cannavò, Zaccaria, Carra, De Zulueta, Poletti e Caldarola) e nessun contrario su 630.

La Mastella, se possibile, era ancora peggio dell’ultima versione dell’Alfano: vietato pubblicare, anche parzialmente o per riassunto, tutti gli atti di indagine anche se non più coperti da segreto, fino al processo (l’Alfano, almeno, il riassunto lo consente per tutti gli atti, escluse le intercettazioni); per i cronisti, galera fino a 30 giorni o multe fino a 100 mila euro; quanto agli atti del fascicolo del pm, top secret addirittura fino alla sentenza d’appello. A parte il sindacato, l’Ordine, l’Unione cronisti, il Giornale, l’Unità e Annozero, la grande stampa (anche le testate che oggi si fanno belle sul palco di Piazza Navona) dormiva sonni profondi, e così gli editori.

Quando poi si andò alle urne, nell’aprile 2008, il programma elettorale del Pd al punto 4 (“Diritto alla giustizia giusta, in tempi ragionevoli”) prevedeva “divieto assoluto di pubblicazione di tutta la documentazione relativa alle intercettazioni e delle richieste e delle ordinanze emesse in materia e di misura cautelare fino al termine dell’udienza preliminare, e delle indagini”. Il tutto per “tutelare i diritti fondamentali del cittadino e le stesse indagini, che risultano spesso compromesse dalla divulgazione indebita di atti processuali”. Dulcis in fundo, “sanzioni penali e amministrative molto più severe delle attuali per renderle un’efficace deterrenza alla violazione di diritti costituzionalmente tutelati”.

Chi oggi marcia contro il bavaglio con chi ora lo combatte solo perché ha perso le elezioni non fa una bella figura. E non saranno un bello spettacolo nemmeno le edicole il 9 luglio, quando i lettori troveranno soltanto i giornali crumiri, cioè berlusconiani di destra (Il Giornale, Libero, Il Tempo, Il Foglio) e di sinistra (Il Riformista). Bel risultato, non c’è che dire. Avvertito in anticipo, il Bananane approfitterà per intensificare le vergogne l’8 luglio, ben sapendo che l’indomani ne parleranno (anzi, non ne parleranno) solo i suoi house organ. Per carità, non intendiamo rompere la solidarietà del fronte anti-bavaglio.

Ma solo insinuare, finché siamo in tempo, un piccolo dubbio negli amici della Fnsi: sicuri che la forma più efficace di protesta contro il bavaglio sia autoimbavagliarci per un giorno? Non sarebbe meglio uscire tutti in edizione straordinaria, listata a lutto, in forma di dossier con le intercettazioni e gli atti d’indagine più importanti di questi anni che, col bavaglio in vigore, non avremmo potuto pubblicare? Chi protesta contro il bavaglio lasciando campo libero ai trombettieri dell’imbavagliatore ricorda quel tale che, per far dispetto alla moglie, si tagliò… bè, ci siamo capiti.

CONTRO IL BAVAGLIO

6.7.10

RUNNING INTO THE DARKNESS 24.03.1977



La scaletta della terza serata (su 4) di Bruce Springsteen e la E-street band a Boston come riportata da Brucedatabase:

NIGHT (3.19)/ DON'T LOOK BACK (2.52)/ SPIRIT IN THE NIGHT (6.34)/ INCIDENT ON 57TH STREET (11.46)/ THUNDER ROAD (5.55)/ MONA - SHES THE ONE (cut in tape turn)(12.49)/ 10TH AVENUE FREEZE OUT (4.28)/ GROWING UP (9.35)/ SAINT IN THE CITY (4.33)/ BACKSTREETS (15.44)/ JUNGLELAND (9.21)/ ROSALITA (12.28)/ BORN TO RUN (4.37)/ QUARTER TO THREE (10.18)/ LITTLE LATIN LUPE LU (2.51)/ YOU CAN'T SIT DOWN (3.46)/ HIGHER AND HIGHER (8.10)

4.7.10

IL BOSS E L'ITALIANA



A quanto pare devo ringraziare il Cala per tutta questa pubblicità gratuita per il racconto Il boss e l' italiana.

Visto il notevole interesse vi propongo il seguente sondaggio.

Vi raccomando di votar numerosi che sono molto curioso del risultato.

Buona domenica a tutti.